San Colombano, 23/10/2009 |
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5a ANDATA |
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Valle Sacra – Bafana Bafana |
1–2 |
Formazione: |
Quarisa,
Vogliotti, Cardello, Raffa (c), Cibrario, Artosi, Fontananova |
Assenti: |
Giolitto, Gandiglio,
Leone, Deviardi, Trio, Pretari |
Marcatori
Bafana: |
Artosi, Fontananova |
Ammoniti: |
Fontananova e Artosi per proteste
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Espulsi: |
– |
Note: |
– |
Commento della partita
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Pagelle
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Quarisa 7,5 |
Involontario protagonista del giallo di giornata viene contattato in extremis e per più di un tempo probabilmente si sarà domandato "ma che ci faccio io qua?" perché i tiri da respingere arrivano col contagocce, e nel primo tempo uno lo batte e uno accarezza la traversa. Cambia decisamente idea nella ripresa quando con due respinte basse a 5 stelle salva letteralmente il risultato, benedicendo poi la scarsa mira dei tiratori avversari. |
Vogliotti
7/8 |
Capitan Ventosa!! Voci di corridoio ci dicono che l'attaccante avversario se lo sia trovato accanto anche il giorno dopo al cinema, altrove si vocifera che sia andato la sera stessa a rimboccargli le coperte tanto per fargli capire che non è solo in questo universo... Che siano leggende metropolitane o meno, sta di fatto che per tutta la durata dell'incontro molla la presa solo in una occasione e questa porta al gol subìto, per il resto anticipi contrasti e intercetti a tutto andare, bene così! |
Cardello
7,5 |
"El tren" corre come al solito con grinta e costrutto, partecipa ad entrambe le fasi con gamba e concentrazione svolgendo anche il compito di centrale difensivo senza far rimpiangere Vogliotti; nella ripresa è protagonista di un buon numero di galoppate in contropiede e di altrettanto buon numero di abbattimenti da parte avversaria, a metà ripresa commette un paio di errorini per un evidente debito d'ossigeno. |
Raffa 7,5 |
Padrone della fascia di competenza corre come un matto senza perdere lucidità, buona la proposizione offensiva anche se non porta conclusioni insidiose, sale alla ribalta nella ripresa dove piazzato sulla destra vive 10 minuti di autentica grazia agonistica galoppando senza freni e senza rivali fino a che il fiato lo regge! |
Cibrario 7+ |
Con un nome che evoca atmosfere "tolkieniane" si trova a suo agio nella "terra di mezzo" tra difesa e attacco, risultando utilissimo nello spezzare le manovre offensive e nel dialogare di fioretto soprattutto con Artosi. Qualche tacco geniale ma purtroppo non sfruttato a dovere più per sfortuna che per altro, dovrebbe acquistare un po' più di freddezza sottoporta perché in qualche occasione non coglie l'attimo per la conclusione, ma nel totale disputa davvero una prova maiuscola! |
Artosi 7+ |
Dura la vita lì davanti, lo capisce subito e si adegua mettendosi appieno al servizio della squadra; ha una grande occasione ma la spara sul portiere, che la seconda volta però viene saltato e trafitto con tutta la classe che gli compete. Qualche eccesso di nervosismo anche se giustificato ne limitano il voto, ma resta una prova positiva per corsa e sacrificio, con un pizzico di cattiveria sottoporta in più si potevano evitare patemi! |
Fontananova
7+ |
Anche per lui voto zavorrato da qualche eccesso nervoso (anche se l'ammonizione che prende non se la spiega nessuno...), sul campo ci mette tutta la grinta e il cuore che serve, nel primo tempo controlla bene la fascia salvo un paio di svarioni di posizionamento, nella ripresa risblocca e blocca il punteggio con un gol solo, potrebbe raddoppiare in un paio di occasioni ma per sfortuna e imprecisione resta fermo all'unico, ma importante, gol. |
Per descrivere appieno questa partita è giusto fare un piccolo excursus extra-campo e tornare qualche ora indietro... nel pomeriggio classico scambio di sms coi compagni per verificare eventuali indisponibili dell'ultimo minuto (ormai il Trio dei Crociati di cui ahimè faccio parte assieme a Deviardi e Leone è assodato...), e Giolitto mi risponde che non riesce ad esserci perché la schiena continua a fare i capricci... Peccato però che nello stesso tempo Leone mi comunichi che Quarisa non c'è neanche a vederci... Ok perfetto, 2 portieri e manco uno disponibile per una sfida che classifica alla mano assume i connotati di spareggio-salvezza???? Si prova a contattare entrambi chiedendo loro uno sforzo, Giolitto conferma la sua impossibilità, mentre Quarisa è irreperibile... panico... i minuti passano e si scorrono varie alternative: scartata subito quella dell'impiego di uno dei 3 assenti storici, per stare in porta a mò di spaventapasseri meglio a porta vuota... Si prova a contattare Pretari, nulla anche da lui... Si vagliano alternative quali il cugino portiere di Leone (peccato non rientri per un anno nell'età minima per il tesseramento, che comunque deve avvenire entro le 18, e sono quasi le 17) o il fratello di Trio, che però è a lavoro e chi lo trova il numero del fratello senza poterlo contattare, quindi c'era da chiamare Fontananova chiedendogli di riuscire nel miracolo... Ad un certo punto Artosi ha il colpo di genio, contatta Raffa che avverte la moglie di Quarisa di chiamarlo a lavoro per chiedendergli di venire, ora dopo questo bisticcio verbale tutto è bene ciò che finisce bene, nella giornata più lunga e tortuosa il portiere gialloblù è presente, chiamato in extremis a difendere la porta in una giornata che ha stimolato tutti i tesserati o quasi, e sarà lo spaghetto preso per il rischio di giocare senza portieri, sarà altro, sarà quel che sarà tant'è che stasera ci si è mossi come "un'anima sola, un corpo unico, è una libidine..." citando il caro vecchio Lorenzo Cherubini. E digressioni a parte adesso ci guardiamo questa partita tesa ed emozionante.
Come detto nell'ampia introduzione è Quarisa a mettere i guantoni accompagnato nell'inizio di partita da Vogliotti centrale, Fontananova e Raffa sulle fasce ed Artosi punta. Fin dalle prime battute si vede che non sarà partita facile: la squadra avversaria è bella tosta e il campo scivoloso non aiuta certo il dipanare della manovra, che come al solito vede come principale canovaccio la palla lunga su Artosi attendendo l'appoggio dalle fasce; altro problema è che nei primi minuti il Numero 10 parte parecchio arretrato stoppando un po' la manovra offensiva. Di contro però la fase difensiva funziona che è una meraviglia: Vogliotti è implacabile sull'avversario diretto, ben aiutato da Fontananova e Raffa che sulle fasce fanno il bello e il cattivo tempo riducendo al minimo i pericoli, e così la prima emozione è targata Bafana con Artosi che arriva a tu per tu col portiere facendosi però ipnotizzare e concludendo con un tiraccio debole tra le braccia dell'estremo difensore, poi è Raffa a cercare gloria trovando però solo una deviazione in corner. Sull'altro versante davvero poco da segnalare, qualche conclusione dalla distanza imprecisa. Tutto ciò fino al vantaggio gialloblù: Artosi riceve sulla trequarti in azione di contropiede, si avvicina al portiere ma stavolta è freddo e, fattolo (oddio si può dire?!? non è l'ottavo nano tossico ma dovrebbe essere una coniugazione del verbo fare, sia chiaro...) sedere lo salta e deposita nella porta sguarnita. Dopo il vantaggio iniziano i cambi che mutano gli uomini ma non l'atteggiamento in campo, anche se la pressione avversaria si fa un po' più importante; in questa fase viene ammonito Fontananova per proteste (boh?!?) in seguito ad un corner dubbio assegnato agli avversari, corner che non porta a nulla se non ad un altro corner, sugli sviluppi del quale però arriva il pari: azione confusa, batti e ribatti e palla che arriva alla punta avversaria abile ad approfittare dell'unica sbavatura di Vogliotti per girarsi e battere imparabilmente Quarisa. Fortunatamente è un episodio perché subito dopo sono ancora i Nostri a farsi vedere in avanti con Cardello che galoppa bene sulla fascia ma conclude per due volte malamente ben lanciato da Artosi, e con Cibrario che prova un paio di conclusioni dalla media distanza fuori di poco; in questa fase si apprezzano i bei fraseggi tra gli avanti gialloblù, con Artosi e Cibrario che parlano maiuscolo col pallone e Cardello che coi suoi movimenti crea importanti spazi, il tutto però non porta al tanto sospirato vantaggio, mentre dall'altra Quarisa si sporca i guanti ribattendo una sassata dalla distanza. Il finale di tempo è parecchio nervoso perché, una volta raggiunta dai padroni di casa la soglia dei 5 falli che porta al tiro libero, l'arbitro perde il fischietto sorvolando su un paio di falli netti (uno su Artosi e uno su Cibrario) e facendo perdere le staffe al bomber oglianicese che prende un giallo per aver "deriso" il direttore di gara (?!?!?), per fortuna arriva il duplice fischio che permette di calmare un po' le acque e resettare i nervi in vista di una ripresa che promette scintille.
E scintille sono subito perché dopo un paio di giri di lancetta Fontananova approfitta di una "Didata" del portiere avversario per saltarlo con classe e depositare il vantaggio in fondo al sacco, e si potrebbe raddoppiare lo scarto di lì a poco quando Cardello lanciato a rete viene abbattuto da un avversario che è ultimo uomo, espulsione (almeno a tempo) scritta nelle stelle e nel regolamento, peccato che l'arbitro non legga né l'uno né l'altro e opti per un "ponziopilatesco" giallo... Ora la tensione è davvero alle stelle e una spallata dello stesso giocatore ammonito su Fontananova lanciato a rete nemmeno sanzionata dall'arbitro fa perdere un po' di lucidità ai Nostri, tanto che nell'azione di contropiede avversario le posizioni non sono rispettate e Quarisa è gigantesco ad opporsi in uscita bassa ad una avversario pronto già all'esultanza. Per fortuna si riprende subito a giocare a Raffa si fa vedere bene sulla destra fallendo però l'appoggio finale ad Artosi che stava attendendo sottoporta con l'aquilina in bocca. E' questa la punta di un iceberg perché gli attacchi avversari (volenterosi ma imprecisi) lasciano aperte praterie per i contropiedi gialloblù che non uccidono la partita per mancanza di cattiveria sottoporta: sono davvero troppe le occasioni ghiotte fallite di poco, clamorosa quella che vede Cardello e Artosi partire in 2 contro 1, il mappanese attirare su di se difensore e portiere e scaricare su Artosi che anziché concludere serve nuovamente il Numero 6 che non riesce ad appoggiare in rete per un soffio... Poi è anche Cibrario a fallire 2 grandi opportunità trovando deviazioni fortuite tra sé e il gol; dall'altro lato è ancora bravo Quarisa a respingere in corner una insidiosa conclusione dalla distanza. Ma si finiva ancora coi nervi tesi perché sempre Cardello viene spintonato dal solito avversario e si rialza un po' incarognito (più che legittimamente) riscaldando un po' gli animi dentro e fuori dal campo... Gli ultimi minuti procedono sempre con questo incedere, manovra lenta e prevedibile dei padroni di casa, i Bafana attenti in difesa e imprecisi sottoporta ma per fortuna il risultato non cambia più, e così i gialloblù si confermano squadra corsara, davvero strano notare come gli unici successi siano arrivati in trasferte lontani dal campo di Oglianico e soprattutto su campi grandi che storicamente erano indigesti... che sia il caso di cambiare campo di casa??