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Rivara Betulle , 12/11/2008
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8a
ANDATA
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F.lli Mussatti – Bafana
Bafana
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7–8
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Formazione:
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Giolitto,
Gandiglio, Cardello, Raffa, Artosi (c), Fontananova
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Assenti:
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Quarisa,
Leone, Deviardi, Trio
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Marcatori Bafana:
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Artosi
(3), Fontananova, Cardello, Gandiglio, Raffa + una autorete
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Ammoniti:
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–
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Espulsi:
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–
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Note:
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–
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Commento
della partita
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Pagelle
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Giolitto 6,5
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Sette gol subìti senza poterci
fare più di tanto, arrivavano giù come una valanga e travolgevano anche
il rientrante portiere castella-pont-rivalorese... Però nel primo tempo
è
grazie a lui se il passivo non peggiora ulteriormente, mentre nella
ripresa i pericoli sono più rarefatti ma è attento a ribattere tutto
ciò che gli arriva vicino. Gol a parte, recupero importante, sempre
pronto alla bisogna.
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Gandiglio
6,5
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L’highlight della serata è la zampata di rapina che interrompe un digiuno dal gol di proporzioni pannelliane... Per il resto ha vissuto momenti migliori, specie nel primo tempo dove ha le sue colpe soprattutto su un paio di gol subìti; spostato sulla fascia nella ripresa si fa più intraprendente arrivando anche al sopracitato gol. |
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Cardello
6/7
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Parte maluccio, ma non è l’unico, va in confusione sui movimenti offensivi degli scatenati avversari senza poterci fare molto. Nel primo tempo è un diesel col limitatore di giri attivato, cresce nella ripresa, mettendoci tre quarti del suo nel gol di Raffa e prendendosi anche la gioia del gol del pari, abbattuto verso la fine stringe i denti e tiene botta fino al triplice fischio. |
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Raffa 6,5
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Entra a partita in corso e contribuisce ad alleviare un po’ il momentaccio, però sul finire di primo tempo si divora due occasionissime a tu per tu col portiere; nella ripresa si fa vedere bene sia in difesa che in attacco, timbrando un gol facile ma importante e facendo filtro sia in fascia che, quando i movimenti difensivi lo richiedono, in centro. |
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Fontananova
6/7
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Tanto per cambiare nel primo tempo anche lui gira un po’ a vuoto, e da centrale tenta un anticipo che di fatto spiana la strada al quinto gol avversario, poi riparte bene timbrando il gol del 5–2 e si sposta in centro riducendo spazio di manovra e rifornimenti all’attaccante avversario con un duello duro ma leale che a conti fatti premia proprio il numero 11 sangiustese. Attimi di preoccupazione per una botta allo scafoide fratturato poco più di un mese fa (non dico dove sia l’osso, vediamo chi da piccolo giocava all’Allegro Chirurgo...). |
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Artosi
7,5
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La sua partita è la fotografia più veritiera della partita dei gialloblù: per un tempo e mezzo è non pervenuto o quasi, perché a parte l’autogol causato e un paio di assist mal sfruttati passa alla cronaca per un paio di rientri in difesa e per i 7 calci d’inizio battuti, ma poi decide di dare la scossa e da quel momento cambia tutto. Da buon "mariachi" regala sombreri a tutto andare, facendo ammattire la difesa avversaria e regalandosi una tripletta di potenza, precisione e classe. |
Partita assolutamente fuori dalla logica questa nella quale i gialloblù hanno conquistato il terzo successo stagionale, secondo consecutivo... 50 minuti dove le emozioni hanno preso casa in quel di Rivara, contro i Fratelli Mussatti, squadra gemellata che già l’anno passato contro i Nostri aveva dato vita a incontri tirati e incerti fino all’ultimo.
La formazione iniziale dei Bafana, fatte stanti le solite assenze più quelle last minute di Trio e Deviardi, vede il solo Raffa accomodarsi in panchina a vedere Giolitto tornare tra i pali, con davanti a lui Gandiglio Cardello Fontananova e Artosi. La fase iniziale di studio per gli ospiti dura 5 minuti, mentre per i Bafana più del doppio: davvero impressionante la differenza di passo tra le due squadre in questo frangente, e se come detto nei primi minuti il ritmo non si alza più di tanto e i gialloblù possono anche se faticosamente mantenere il punteggio ad occhiale, alle prime accelerazioni dei padroni di casa arrivano tempi duri per Giolitto ed il tabellino: si inizia con una bella discesa sulla fascia, pallone catapultato in mezzo per la punta avversaria che con una zampata a mezz’altezza sblocca il punteggio; di nuovo pronti-via e stavolta un assist di tacco della stessa punta trova pronto al diagonale vincente un compagno sulla destra; il terzo chiodo sulla bara gialloblù lo pianta ancora il puntero bravo a farsi trovare pronto ad un’imbeccata tesa proveniente dalla sinistra. Dopo questi primi 10 minuti da incubo, i Nostri mettono timidamente il naso fuori dal guscio pur lasciando troppo isolato Artosi, che con una percussione centrale su lancio lungo di Giolitto trova però l’improvvisa deviazione di un avversario che con un tocco di volo anticipa lui e soprattutto il proprio portiere in uscita... risultato: autogol e 3–1. Parziale che ahimè dura lo spazio di un amen, in quanto su azione di angolo è ancora lo scatenato bomber avversario a lasciare sul posto Gandiglio chiudendo con un diagonale nel sette. Il momentaccio dei gialloblù prosegue perché cambia il marcatore diretto ma non il risultato, quando Fontananova tenta un anticipo su lancio lungo dalle retrovie sbagliando l’impatto col pallone e consegnando di fatto il poker alla punta avversaria, abile a trafiggere Giolitto in uscita disperata. Passato questo tsunami inizia, seppur un po’ in punta di piedi, anche la partita dei gialloblù, che riescono a prendere un po’ più possesso della metàcampo avversaria creando un paio di grattacapi al portiere con tiri dalla distanza, sempre bloccati con sicurezza dall’estremo difensore avversario. Di contro Giolitto si rende protagonista di altrettanti interventi prodigiosi per sventare in angolo delle conclusioni insidiose dello sgusciante attaccante avversario. Sul finale di tempo sono però i Bafana Bafana a sfiorare il gol con un paio di occasioni che capitano sui piedi di Raffa, bravo nel movimento e nel tempismo per farsi trovare pronto a tu per tu col portiere, ma non altrettanto bravo in fase di conclusione, gettando così alle ortiche due palloni d’oro servitigli da Artosi.
Il secondo tempo inizia con i Nostri in avanti per tentare di ridurre il passivo, tentativo che riesce con successo a Fontananova che dopo una percussione sulla destra trafigge sul primo palo il portiere, in questa occasione parso più incerto del solito. Gli avversari però stuzzicati dal secondo gol subìto danno una sterzata decisa, e i risultati sono nuovamente devastanti per la martoriata difesa gialloblù: prima un bel movimento offensivo mette un avversario liberissimo di trafiggere Giolitto, poi un pallone perso malamente da Artosi in attacco si tramuta in un contropiede spietato dove Gandiglio e Raffa in inferiorità numerica nulla possono contro la buona circolazione di palla degli avversari che trovano il cecchino libero di infilare per la settima volta la rete gialloblù. E siamo 7–2 ad un quarto d’ora dal termine... adesso alzi la mano chi a questo punto del racconto non vorrebbe tornare al risultato iniziale e all’introduzione, (se non addirittura alla news in homepage del sito che sicuramente il buon Claudio avrà provveduto a fare) per vedere se abbia avuto le traveggole o cosa... bene, alzatele di più... sì anche tu che su questo sito ci sei capitato per caso perché cercavi notizie sulla nazionale sudafricana... sì anche tu che ci leggi da chissàddove e chissàccome sei venuto a conoscenza del sito... bene, ci siete proprio tutti... allora vi dò il tempo di tornare al risultato in testa di pagina..........................................fffatto? (sembro Mucciaccia...) bbéne...tranquilli, non è un errore, d'altronde perché mai avrei titolato "Bafana da pazzi" se la partita fosse proceduta così?? Invece no, proprio dopo il settimo gol subìto, giunto dopo un contropiede che ha visto 2/5 della squadra fermi in attacco in preda allo sconforto e gli avversari dilaganti come per gran parte dei 35 minuti fino a quel momento giocati, qualcosa cambia, gli avversari, come novelli Cenerentoli allo scoccare della mezzanotte, smettono di essere compatti e lucidi, mentre i gialloblù, prima timidamente poi sempre più in maniera convinta spingono sull’acceleratore con crescente successo. A dare il "la" alla rimonta è Artosi che su punizione dalla trequarti trova il pertugio giusto infilando il portiere con un rasoterra a fil di palo alla sua destra, poi è Raffa a farsi in parte perdonare gli errori nella prima frazione ribattendo da due passi un gran tiro di Cardello respinto dal palo a portiere battuto, infine è ancora lo scatenato Artosi a liberarsi di classe del marcatore diretto e a trafiggere l’estremo difensore avversario con un tiro a mezz’altezza... Il tutto in meno di 5 minuti, da 7–2 a 7–5... Facile prevedere le conseguenze a livello psicologico su entrambe le compagini, e infatti si continua così, con Artosi pressoché imprendibile per i difensori, autore di giocate di fino come i due sombreri sul diretto marcatore che gli permettono di liberarsi per il tiro, l’ultimo controllo non è perfetto ma premia Gandiglio che sopraggiungendo dalla sinistra trova un rasoterra che porta i suoi a -1. Dal fronte avversario poco o niente da rimarcare, Fontananova occupa con successo la posizione di difensore centrale riducendo al minimo i pericoli che si limitano ad una manciata di conclusioni dalla distanza, di cui una si spegne sul palo e le altre vanno fuori misura o tra le braccia di Giolitto; invece come baciati da un’incantesimo i Nostri al successivo affondo trovano il pari, merito di Cardello che dopo aver saltato un avversario arriva a tu per tu col portiere, che in uscita bassa respinge la prima avanzata, ma il numero 6 è reattivo e dopo aver recuperato la palla ribatte nella porta rimasta sguarnita, impattando la partita e scatenando le proteste dell’estremo difensore avversario che accusa Cardello di essersi aggiustato il pallone con il braccio. Episodio da moviola a parte, 7–7 e 8 minuti ancora da giocare. Ne bastano però 3 ad Artosi che lanciato lungo si libera ancora una volta e, fatto sedere il portiere, lo trafigge con un cucchiaio che si incastona sotto la traversa per il sorpasso ed il tripudio gialloblù... Gli ultimi 5 minuti sono un susseguirsi di tentativi dalla distanza da parte dei padroni di casa, più generosi che precisi, inframezzati da un paio di contropiedi dei Bafana che se gestiti e finalizzati meglio avrebbero regalato un finale un po’ più tranquillo, ma adesso non stiamo a sottilizzare dopo ciò che abbiamo appena descritto...
Il fischio finale porta il secondo successo di fila per i Nostri che dopo una partita di certo fuori dal normale fanno un pieno di autostima e sensazioni positive, perché vincere una partita così lascia una "goduria calcistica" lungi dall’esaurirsi in breve (Artosi docet); un piccolo recupero per i punti malamente persi in passato, ora la classifica non è più così disperata e guardare al futuro con più ottimismo (anche se pur sempre coi piedi saldi per terra) è possibile, basta lottare uniti e non mollare mai, poi le soddisfazioni arriveranno. Degli amici Mussatti che dire, per 35 minuti hanno fatto vedere un ottimo calcetto, con un paio di singoli su tutti (tra cui Pera, autonominatosi giocatore migliore del globo terraqueo;-)... io direi che però per arrivare a superare Del Piero ce ne vuole...) ed un buon gioco d’insieme, ma gli ultimi 15 minuti hanno mostrato il rovescio della medaglia. Auguro a loro di proseguire il campionato come i primi 35 minuti di stasera, tranne che nel ritorno contro di noi dove ci accontenteremo volentieri di ripetere la partita odierna... Alla prossima!! Nota di merito al loro numero 11 resosi autore di un bel gesto quando vistosi assegnato un fallo che non c’era ha volontariamente buttato la palla fuori per far riprendere il gioco, la punta di un iceberg di una squadra comunque leale e corretta.